Acqua di San Giovanni, cosa è?
L’Acqua di San Giovanni è una preparazione rituale legata alla notte tra il 23 e il 24 giugno, la notte di San Giovanni Battista, che coincide con il solstizio d’estate. Si tratta di immergere fiori ed erbe spontanee in acqua, lasciandola esposta alla rugiada notturna per beneficiare delle sue proprietàL’Acqua di San Giovanni è una preparazione rituale legata alla notte tra il 23 e il 24 giugno, la notte di San Giovanni Battista, che coincide con il solstizio d’estate. Si tratta di immergere fiori ed erbe spontanee in acqua, lasciandola esposta alla rugiada notturna per beneficiare delle sue proprietà.
Come preparare l’Acqua di San Giovanni:
- 1. Raccolta delle erbe e dei fiori: Si raccolgono erbe e fiori spontanei, preferibilmente quelli che fioriscono in questo periodo, come iperico (erba di San Giovanni), malva, lavanda, menta, rosmarino, salvia, rosa, fiordalisi, papaveri, e camomilla
2. Messa in infusione:
Le erbe e i fiori vengono immersi in una ciotola o brocca piena d’acqua, e lasciati all’esterno per tutta la notte
3. Esposizione alla rugiada:
Si lascia l’acqua all’aperto per farla bagnare dalla rugiada notturna, che è considerata un elemento fondamentale del rituale.
4. Utilizzo:
Al mattino, l’acqua di San Giovanni viene utilizzata per lavare viso e mani, come gesto di purificazione e per portare fortuna, prosperità, e benefici per la pelle.
Significato e Tradizione:
L’Acqua di San Giovanni è un rituale antico legato alla tradizione popolare e pagana, che si associa alla rinascita e al rinnovamento. La rugiada notturna, che impreziosisce l’acqua, è vista come un simbolo di purificazione, richiamando il battesimo di San Giovanni Battista.
Ingredienti comuni:
- Erba di San Giovanni (Iperico)
- Menta
- Salvia
- Rosmarino
- Lavanda
- Fiori di campo (come rose, papaveri, fiordalisi)
Fonte web e AI
The post Acqua di San Giovanni, cosa è? appeared first on Rimini-riccione Yoga M.Y. Vinyasa .